
Nella linea di produzione del vetro, sia i secondi che i kilowatt-orari influenzano direttamente i costi operativi. Se si taglia il vetro già preriscaldato e la temperatura non è uniforme, oppure se il processo di riscaldamento è troppo lento, ciò può causare sollecitazioni termiche, microfratture e sprechi di materiale. I forni a convezione allungano i tempi di lavorazione e fanno sì che l’energia venga dispersa nell’aria anziché essere utilizzata per riscaldare il vetro. Abbiamo quindi progettato scaldatori a infrarossi per ridurre al minimo questi sprechi fin dalla fonte.
Cosa è importante sotto il profilo tecnico
Utilizziamo emettitori a onde corte in quarzo, impostati per assorbire le radiazioni tipiche del vetro alcalino e a basso contenuto di ferro. Questo permette un riscaldamento rapido e uniforme, con minimi movimenti d’aria: la superficie del vetro si riscalda senza che l’energia vada persa per effetto della convezione. La potenza necessaria è adeguata alle esigenze industriali: solitamente 12–40 kW per modulo, a 400 V in trifo. I disegni degli emettitori garantiscono una distribuzione uniforme dell’energia su tutta l’area da riscaldare. I riflettori integrati assicurano che l’energia venga diretta sul vetro, evitando che il telaio si riscaldi.
Il controllo è semplice: si utilizzano sistemi SCR o PID, con feedback fornito dai termocupli. In questo modo è possibile ottenere profili di temperatura precisi durante il processo di taglio. Il tempo di riscaldamento è inferiore a 30 secondi, e i valori di regolazione rimangono stabili anche quando cambiano le condizioni ambientali.
Perché è utile per il taglio del vetro
La velocità è importante solo se è ripetibile. Questi scaldatori riescono a portare il vetro alla temperatura necessaria per il taglio in tempi brevi, permettendo così al macchinario di mantenere il ritmo della linea di produzione. Una distribuzione uniforme del calore riduce le sollecitazioni sui bordi del vetro, migliorando così la qualità del prodotto e riducendo gli sprechi. Inoltre, l’uso di energia diminuisce, poiché il calore viene utilizzato per riscaldare il vetro stesso, non l’aria circostante. Le aziende possono ottenere riduzioni significative dei costi energetici, rispetto ai metodi di riscaldamento tradizionali. I moduli possono essere installati facilmente nei telai esistenti, riducendo così i tempi di cambio tra i diversi processi di produzione.
Note pratiche utili
I raggi infrarossi richiedono una visuale diretta tra l’emettitore e il vetro; pertanto, è necessario posizionare gli emettitori in modo corretto, in base allo spessore e alla geometria del vetro. È importante mantenere puliti i riflettori e controllare periodicamente l’integrità del quarzo: le alte temperature e i cicli termici possono causare danni nel tempo. È fondamentale garantire un buon sistema di raffreddamento e un’isolazione elettrica efficace; infatti, il rivestimento esterno degli scaldatori si scalda notevolmente, e quindi sono necessarie connessioni robuste.
È importante abbinare la strategia di controllo alle specifiche del proprio processo di produzione, e fissare i valori di regolazione in modo preciso. In questo modo si possono ridurre i costi energetici, mantenendo al contempo il funzionamento efficiente della linea di produzione.